Cuneo, vinta battaglia contro illeciti bancari. Sospesa asta giudiziaria

Buone notizia per le vittime di usura. La commerciante di Cuneo che aveva querelato il suo istituto di credito ora può tirare un sospiro di sollievo. Ha infatti ottenuto il blocco dell’asta che avrebbe liquidato merce e mobili per un totale di circa 250.000 euro
La sospensione della vendita giudiziaria, prevista per legge, è indipendente dall’esito dell’inchiesta. Il procedimento scatta quando c’è una denuncia per illeciti bancari e la richiesta di accesso all’apposito Fondo di Solidarietà.
 
«Non credevo che ce l’avrei fatta»
«Voglio soprattutto ringraziare Wally Bonvicini, presidente di Federitalia, grazie alla quale inizio a vedere una luce in fondo al tunnel nel quale da mesi sono precipitata. Quando un piccolo imprenditore, un cittadino comune che non fa altro che lavorare, scopre di essere in una situazione come la mia, non sa più dove sbattere la testa». Così ha commentato la commerciante.
 
«Denunciare è il primo passo verso la salvezza»
Wally Bonvicini ha colto l’occasione per sollecitare chi ha subito illeciti bancari a rompere il muro di vergogna e silenzio. «Voglio fare un appello ai commercianti e agli imprenditori cuneesi, perché sono certa, purtroppo, che D. non è la sola ad avere questi problemi con le banche o con Equitalia. Parlare, denunciare, trovare e dare aiuto è l’unico modo per uscire da questo vicolo cieco che, non dimentichiamolo, è già costata la vita a molti imprenditori italiani».
 

 

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