La cartella è vaga? Il debito potrebbe decadere

Equitalia pretende dei soldi da te? Se non motiva adeguatamente la sua richiesta, non le devi nulla. A pronunciarsi in tal senso, la Cassazione con la sentenza n. 22489 del 4 novembre scorso
 
La cartella di pagamento, naturale conseguenza del monitoraggio della dichiarazione dei redditi, deve indicare in modo congruo la motivazione da cui è scaturita. Nello specifico, deve  spiegare dettagliatamente qual è stato l’iter logico-giuridico seguito. La notifica di iscrizione a ruolo deve essere “anticipata” dalla comunicazione dell’esito del controllo effettuato, che costituisce una forma di tutela per il cittadino. 
 
La sentenza in oggetto è relativa a un caso in cui, nonostante la lettera inoltrata comunicasse la correzione dei redditi denunciati, la successiva cartella non ha poi riportato alcuna specifica. Il vizio riscontrato dalla Cassazione è stato, quindi, inerente una carenza informativa
 
 

 

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