Nonostante l’assoluzione, deve pagare una cartella esattoriale da tre milioni di euro

Equitalia pretende da lui 3 milioni di euro. La giustizia due anni fa ha stabilito che non deve nulla all’Agenzia di Riscossione, ma evidentemente le sentenze dei tribunali sono come carta straccia … Così il 58enne Elio Bertoni si è presentato davanti alla sede di Equitalia di Busto Arsizio.
 
«L’Agenzia deve ascoltare le mie ragioni, io non devo pagare quella cartella, perché sta rendendo la vita difficile a me e alla mia famiglia. Qualche giorno fa la banca ha bloccato lo stipendio di mia figlia che ha un figlio di 7 anni e non può più nemmeno assicurargli il cibo». 
 
Tutto era cominciato nel 2006. Bertoni all’epoca faceva il benzinaio, ed era stato costretto a chiudere l’attività perché accusato di evasione fiscale. «La cosa più assurda è che ho anche pagato quasi 30 mila euro ad Equitalia e il giudice mi ha detto che sono un pirla». Nel 2013 poi è stato assolto, ma l’Agenzia della Riscossione non ha comunque mollato la presa. E ora, viene da chiedersi? Elio Bertoni e la figlia avranno giustizia?
 

 

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