Quale destino per i contribuenti che hanno vecchie (o nuove) cartelle esattoriali?

Carte_esattoriali_Agenzia_delle_Entrate_RiscossioneIl primo luglio Equitalia è andata in pensione. Agenzia delle Entrate – Riscossione è l’ente che, a partire da quella data, la sostituisce in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi. Si può parlare, come ha rilevato La Legge Per tutti, di una sorta di successione ereditaria.
In queste settimane una parte preponderante dell’attività di Aer è catalizzata dall’entrata a regime della procedura di definizione agevolata relativa alle vecchie cartelle esattoriali. Che succede però ai contribuenti che non hanno chiesto di accedere alla rottamazione, pur avendo un debito? Quale “destino” spetta poi alle cause intraprese contro Equitalia, e tuttora aperte? Proviamo a fare il punto.  
 
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Come già spiegato, il vecchio ente di riscossione e Aer sono uniti da un legame di continuità. Così, eventuali debiti pregressi nei confronti di Equitalia “traslocano” automaticamente nella nuova agenzia, che non è tenuta a ulteriori comunicazioni. Inoltre, il calcolo dei termini di prescrizione non si è interrotto e azzerato il primo luglio, ma, al contrario, procede regolarmente. 
Chi ha ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia prima di due mesi fa può fare ricorso, ma, ovviamente, nei confronti di Agenzia delle Entrate – Riscossione.
 

Quale “sorte” per le cause attive?

Carte_esattoriali_Agenzia_delle_Entrate_RiscossionePresumibilmente, già a partire dalla prima nuova udienza al difensore di Equitalia subentrerà quello di Aer. Quasi certo, peraltro, che a svolgere il ruolo di legale sia la stessa persona.  In ogni caso, è bene che il contribuente si accerti che questo disponga di procura, e che la stessa sia stata conferita seguendo la procedura prevista, ovvero per iscritto.
Se invece Agenzia delle Entrate – Riscossione dovesse scegliere di non partecipare al processo, questo verrebbe interrotto, e spetterebbe al cittadino decidere se continuare a perseguire le vie legali o no. Farlo gli sarebbe utile solo se è stato lui ad avviare la causa, in precedenza. 
 
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E se voglio impugnare una cartella di Aer?

È necessario tenere d’occhio il calendario. Infatti, l’arco di tempo a tua disposizione varia in base al tipo di tributo. Per le multe stradali, ad esempio, hai a disposizione un mese; 40 giorni, invece, se si tratta di contributi Inps o Inail, e due mesi in tutti gli altri casi. 
 
Carte_esattoriali_Agenzia_delle_Entrate_RiscossionePuò succedere che la cartella esattoriale non ti sia stata notificata, e quindi scopri di avere un debito solo nel momento in cui si arriva al pignoramento, o al preavviso di fermo. In tal caso, dopo aver ricevuto l’estratto di ruolo allo sportello, puoi procedere alla contestazione. 
 
L’impugnazione è possibile, inoltre, in questi casi:
- assenza di indicazioni che consentano di individuare la natura del tributo, l’ammontare del capitale e quello degli interessi;
- mancata specifica del numero di cartella, delle ente titolare del credito, e di termini e modalità per fare ricorso:
- illeggibilità del timbro relativo alla data di consegna dell’atto. 
 
La redazione 


 

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