Rottamazione delle cartelle esattoriali? No, grazie…

Avete accolto con una sorta di sollievo liberatorio il provvedimento di definizione agevolata introdotto dal recente Decreto Fiscale?


NO_Alla_Definizione_Agevolata Se vivete a Bologna non ne beneficerete. La decisione è stata assunta dal Comune, che ha dichiarato di non voler assumere comportamenti iniqui verso chi ha sempre saldato con puntualità i propri debiti; la rottamazione, inoltre, demotiverebbe i contribuenti a pagare gli importi pendenti.  

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Bologna, che procede con la riscossione diretta da quattro anni, ha espresso la sua volontà attraverso una delibera di giunta in cui si legge che «a seguito di accurata e puntuale discussione, il Comune ha scelto di non esercitare questa facoltà». La conversione in legge del Decreto Fiscale è avvenuta lo scorso 2 dicembre.

«È una decisione maturata con convinzione, e accompagnata dalla consapevolezza che, in questo modo, diamo un importante messaggio di equità ai cittadini. Stiamo effettuando il processo di riscossione (anche coattiva) con efficacia ed efficienza. Introdurre la definizione agevolata potrebbe farci fare dei passi indietro». Così il sindaco della città Virginio Merola

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Da redazione 

 



 
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