“Da Equitalia ad AER, la mia via crucis”

È ormai chiaro che i media sono un’arma a doppio taglio

Silvio-ButtiglioneLa “materia prima” che prediligono è rappresentata da episodi di cronaca particolarmente drammatici (quando non caratterizzati anche da una certa dose di raccapriccio). L’obiettivo primario, neanche troppo velato, è quello di eccitare gli animi scoperchiando il vaso di Pandora rappresentato da emozioni primarie e viscerali quali sdegno, commozione e senso di rivalsa.

Talvolta questo mix si traduce in un’azione di solidarietà concreta verso i diretti interessati, ma il più delle volte, purtroppo, l’attenzione dell’opinione pubblica svapora con la stessa rapidità con cui si era condensata, per focalizzarsi su storie e protagonisti più “freschi”.

Anche la storia di Silvio Buttiglione, ex imprenditore di Montesilvano (Pescara) ha subito una parabola di questo tipo. Nei giorni scorsi l’uomo ha pubblicato sul suo profilo Facebook uno sfogo. Con l’amarezza agguerrita che lo contraddistingue ha spiegato di aver subito il pignoramento del quinto dello stipendio, che ammonta a meno di 1.000 euro, da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione.

L’ex imprenditore si è rivolto direttamente agli utenti di Facebook per chiedere che il suo video venga condiviso il più possibile. La sua speranza è che lo sconcerto e il senso di ingiustizia suscitato dalla vicenda inducano un’azione sostanziale per arginare il potere di banche e AER, che lui definisce distruttivo.

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Maggiori informazioni https://www.usuraonline.com/search/?text=silvio+buttiglione
 

Il calvario di Silvio Buttiglione ha avuto origine in corrispondenza della crisi economica seguita al 2008. Le banche gli chiudono senza troppi complimenti e spiegazioni i conti, e ciò innesca una pioggia di cartelle esattoriali.

“Sono disposto a vendere un rene o una cornea”, scrisse l’ex imprenditore su un cartello, nel 2015. Nonostante gesti eclatanti ed accorati, però, arrivò il pignoramento della prima casa, in cui viveva il figlio affetto da sclerosi multipla. Successivamente l’agenzia di riscossione tentò di aggredire anche l’abitazione di Silvio Buttiglione. Sulla scia emotiva innescata dai riflettori mediatici, il Movimento Cinque Stelle si interessò del caso, ma poi il tutto ripiombò nel silenzio. 

Dopo un lungo e plumbeo periodo, l’ex imprenditore ha trovato lavoro presso una cooperativa, ma il sollievo e l’auspicio di poter intraprendere un nuovo capitolo della sua vita son durati poco. La comunicazione del pignoramento del quinto dello stipendio è stata quindi il colpo di grazia inferto non solo al suo amor proprio di persona, ma anche al rapporto già incrinato con le istituzioni.

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La redazione

 

 


 

 

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