Capitalizzazione interessi, cartellino rosso per Banca Sella

Stop AnatocismoSTOP_ANATOCISMO

È ormai evidente. La campagna Stop Anatocismo  avviata dal Movimento Consumatori ha innescato un vero e proprio effetto “valanga”.  
 
La decisione più recente in materia è di due giorni fa.  Il Tribunale di Biella ha emesso un’ordinanza che vieta a Banca Sella di applicare la capitalizzazione degli interessi ai conti correnti esistenti. L’istituto di credito è peraltro tenuto a mettere online il testo del provvedimento e darne comunicazione a tutti clienti, contestualmente all’invio degli estratti conto.
 
«Il Tribunale di Biella ha chiarito che il divieto di anatocismo non comporta alcun profilo di illegittimità con il diritto europeo, affermando  che l’eliminazione di una condizione gravosa quale l’anatocismo risponde agli interessi generali di tutela dei consumatori. Il divieto di anatocismo, enunciato dal nuovo articolo 120 T.U.B., è chiarissimo e non necessita di alcun intervento del CICR al quale può spettare solo l’individuazione delle modalità di applicazione e conteggio degli interessi». Così Paolo Fiorio, coordinatore dell’Osservatorio Credito e Risparmio del Movimento Consumatori e legale dell’associazione.
 
La pronuncia del Tribunale piemontese s’inserisce nel solco tracciato dal foro di Milano e di Cuneo. Questi, lo scorso 29 giugno, hanno condannato per anatocismo ING Bank, BPM, Deutsche Bank, Intesa San Paolo e Banca Regionale Europea (gruppo Ubi). 
 
 
 
da redazione
 


 


 

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