Cartelle esattoriali: paga subito…e paghi meno

Non si torna indietro da una rateizzazione con il Fisco?

Ridefinizione-rottamazione-cartellePer fortuna sì, in questo caso, infatti, non vale il monito che caratterizza i matrimoni ”parlare subito o tacere per sempre”. Così i contribuenti possono optare oggi per il versamento dell’importo dovuto in un’unica soluzione, anche se precedentemente avevano ottenuto un piano di dilazione. In alternativa è contemplata l’eventualità di decurtare dalla rottamazione una o più cartelle.

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Da 18 a 1…e il debito “dimagrisce”

Il contribuente che precedentemente aveva scelto di spezzettare la somma da pagare in circa 20 – o meno – rate, può, se lo ritiene opportuno, procedere al saldo integrale in un’unica tranche. AER rilascerà un nuovo bollettino, alleggerito dagli interessi di dilazione, che corrispondono al 2%. Una quota, questa, che può essere discriminante, se l’importo originario era alto.

Per ottenere lo scorporo, ovvero la possibilità di sottrarre una più cartelle da quelle che si è deciso di rottamare, è sufficiente presentare domanda ad AER. L’importo stornato potrà essere liquidato in 72 o 120 rate.

Caro contribuente ti scrivo…

Nei giorni scorsi, intanto, sono arrivate le comunicazioni di Agenzia delle Entrate Riscossione indirizzate a chi aveva richiesto di accedere alla rottamazione ter (termini scaduti lo scorso 30 aprile).

Quattro i possibili responsi del Fisco: accettazione integrale della domanda e indicazione delle modalità di espletamento della definizione agevolata (codice AT), rifiuto e contestuale indicazione del debito da saldare (RI), ricezione parziale determinata dalla presenza di cartelle esattoriali non definibili (AP), presenza simultanea di importi interamente rottamabili, e altri che lo sono solo parzialmente  (AX).

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La redazione