Come difenderti se vogliono cancellare la tua macchina dal PRA?

Cancellazione_praRadiazione d'ufficio

Se n’è parlato nei giorni scorsi. Tre Regioni  (Lazio, Lombardia e Puglia) vogliono ripristinare la radiazione d’ufficio sancita dal Codice della Strada per chi non paga il bollo da almeno tre anni consecutivi.

Il provvedimento, che  riguarderebbe circa 400.000 veicoli, sarebbe determinato dalla duplice necessità di incassare crediti ormai datati e far spazio negli archivi del Pubblico Registro Automobilistico.

Apparentemente nulla da eccepire, considerando che detta procedura è prevista dall’articolo 94 del Codice della Strada

Tuttavia, esistono alcune lacune nel sistema. In caso di mancato pagamento del bollo auto infatti, dopo la notifica al diretto interessato, viene chiesta la cancellazione d’ufficio dagli archivi del PRA; questo, a sua volta, deve interfacciarsi con il Dipartimento per i trasporti terrestri, così da ottenere il ritiro di targhe e carta di circolazione.

Il problema però, sono le modalità con cui ciò deve avvenire, e che sarebbero dovute essere definite – ben 24 anni fa – tramite Decreto ad hoc del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Evidentemente, in assenza del provvedimento, non è ben chiaro quale sia la prassi da seguire. Perciò, in caso di ritiro di targhe e libretto di circolazione, l’unica cosa da fare è opposizione. Ci sono 30 giorni di tempo per presentare ricorso al Ministro dell’Economia e delle Finanze. 

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Da redazione

 


 


 

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