Condannata Prestitalia per usura sulle cessioni del quinto

Condannata Prestitalia

La Corte d’Appello di Torino con una sentenza dello scorso 27 gennaio, ha riconosciuto che nella verifica del rispetto delle soglie d’usura nei contratti di prestito personale con cessione del quinto dello stipendio o della pensione, deve essere considerato anche il costo delle polizze assicurative obbligatorie per legge. 
 

Superato il tasso di usura

La Corte d’Appello di Torino ha respinto le difese delle società finanziarie che sostenevano che tali costi non potessero essere considerati per la valutazione del rispetto delle soglie d’usura in quanto fino al 2010 non considerati nella rilevazione del tasso medio rilevato dalla Banca d’Italia. 
 

La restituzione degli interessi

E’ stata così confermata la sentenza del tribunale di Alba che condannò Prestitalia S.p.A. a restituire quanto corrisposto dal consumatore alla finanziaria per interessi, spese e commissioni, depurando le rate successive di questi costi.
 

Storico successo per tutti i consumatori

Che hanno sottoscritto contratti di prestito personale con cessione del quinto dello stipendio e della pensione!
 
 

La situazione fino al 2009

Questi contratti, che di solito vengono sottoscritti dalle fasce più indebitate della popolazione, avevano sempre un TAEG molto elevato e sempre vicino alla soglia d’usura. In moltissimi casi, includevano nei costi del credito anche i premi dovuti per queste polizze. 
 
Noi di UsuraOnline stimiamo in almeno un terzo dei contratti conclusi prima del 2010 che sia stata superata la soglia d’usura.
 
 
da redazione
 

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