Embraco: licenziamenti congelati fino a dicembre 2018

Probabile schiarita all’orizzonte per i lavoratori del polo industriale di Riva di Chieri (Torino)

Licenziamenti-EmbracoA seguito di un incontro tenutosi nei giorni scorsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’azienda si è infatti impegnata a bloccare i licenziamenti per tutto il 2018 e mantenere immutati gli stipendi dei lavoratori.

Una decisione, questa, che dovrebbe essere propedeutica alla pianificazione del futuro della fabbrica sita in provincia di Torino. Fino a dicembre 2018 Embraco e Whirlpoool saranno quindi tenute a garantire un orario lavorativo pieno e la relativa retribuzione.

L’intervento del MISE, concretizzatosi attraverso Carlo Calenda, mira a garantire la reindustrializzazione dell’area avvalendosi dell’impegno congiunto dell’azienda e del Fondo di Contrasto alla Delocalizzazione, che fa riferimento al Comitato Interministeriale Programmazione Economica.

Nel frattempo, qualche giorno fa l’azienda torinese Astelav si è offerta di sostenere concretamente gli operai della Embraco attraverso l’impiego di una piattaforma di rigenerazione degli elettrodomestici.

Qualora il progetto si tramutasse in realtà, parte dei 500 lavoratori impiegati presso il polo di Riva di Chieri verrebbero ricollocati nel ruolo di riparatori di elettrodomestici. A oggi Astelav si avvale di circa 60 operai e ha un fatturato di 13 milioni di euro.

 

 

 


 

 

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