Italcementi: a rischio 350 posti di lavoro

Non abbiamo bisogno di assistenzialismo, ma di lavorare

Questo l’appello lanciato dagli operai di Italcementi, gruppo che nel 2017 ha inglobato la tarantina Cementir. L’incontro tenutosi al Ministero dello Sviluppo Economico si è concluso con un nulla di fatto. E per il 17 dicembre è previsto un sit-in a Roma davanti al Ministero del Lavoro.

Circa 350 persone rischiano di restare a casa, 200 delle quali in Lombardia. Lunedì prossimo i sindacati firmeranno la proroga di un anno della Cassa Integrazione Straordinaria dei circa 70 dipendenti della fabbrica tarantina implementata da Italcementi.

Nel frattempo i sindacati lombardi incontreranno l’assessore regionale Rizzoli allo scopo di promuovere politiche finalizzate a limitare i licenziamenti nella sede di Bergamo, e giungere alla stesura di un piano industriale convincente.

 

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