Malato di tumore, rischiava pignoramento del TFR da AER. Grazie a Facebook potrà curarsi

Rischiava pignoramento del TFR da AER

“La situazione si è risolta rapidamente solo grazie all’intervento dei media, perché la giustizia ha tempi d’azione lunghi”. Così l’avvocato Angelo Pisani commentando l’epilogo della vicenda di Marra, ex dipendente di EAV, azienda campana di trasporto.

Il signor Ciro, andato in pensione il primo maggio scorso per curare un tumore allo stomaco, aveva dovuto fare i conti con un’amarissima sorpresa. Il TFR e i bonus maturati, infatti, erano stati congelati e risultavano praticamente intoccabili in quanto, a detta di Agenzia delle Entrate Riscossione, l’ex Equitalia, c’erano delle cartelle non pagate.

Il caso di Ciro Marra aveva attirato l’attenzione dei media lo scorso 20 giugno, dopo che l’uomo era stato costretto a un tira e molla con gli uffici EAV e Agenzia delle Entrate Riscossione. I due enti, infatti, sembravano più concentrati a rimbalzarsi le responsabilità dell’accaduto che non a trovare una soluzione concreta.

Peraltro, come aveva sottolineato l’avvocato Pisani, ad ingarbugliare ulteriormente la vicenda contribuiva il fatto che non ci fosse stata alcuna notifica dell’imminente pignoramento. Ciò impediva al signor Ciro Marra di rivolgersi al giudice. Così, per far sentire le sue ragioni, l’uomo aveva pubblicato sul suo profilo Facebook ed inviato ad alcune testate locali video atti a dimostrare la sua condizione di salute. “Se non interverranno andrò a darmi fuoco nella sede di Agenzia delle Entrate Riscossione”. Per fortuna la vicenda è stata risolta togliendo il blocco preventivo al TFR ma, come spiega l’avvocato Angelo Pisani, i pensionati nella stessa situazione sono migliaia, sparsi per l’Italia.

 

 


 

 

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