Quando Agenzia delle Entrate Riscossione può mettere le mani sulla tua casa

Che succede in caso di debiti verso lo Stato particolarmente alti?

Pignoramento-AERSi può incappare nell’ipoteca e nel successivo pignoramento dell’immobile di proprietà. Infatti, se la pendenza verso Agenzia delle Entrate Riscossione è superiore a 120mila euro, è consentito l’esproprio forzoso. Ma non basta: anche se il tentativo di vendita all’asta si conclude con un nulla di fatto il rischio di perdere il bene è assolutamente concreto. In questo articolo spieghiamo perché.

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Quando AER ha diritto ad iscrivere l’ipoteca?

Lo Stato ha facoltà di procedere in tal senso se il credito vantato è superiore a 120mila euro, a condizione che almeno un mese prima al contribuente sia stato notificato un avviso. Questo atto è finalizzato a consentirgli l’ultima chance per sanare la propria posizione estinguendo la pendenza, pagando la quota eccedente il tetto dei 120mila euro, o chiedendo una rateizzazione.

Il pignoramento da parte di AER è consentito se gli immobili di proprietà del contribuente hanno un valore complessivo superiore a 120mila euro. La procedura è invece vietata se questo possiede un unico bene adibito ad abitazione.

Tra l’iscrizione dell’ipoteca e l’esproprio forzoso devono trascorrere almeno sei mesi. Inoltre, in questo caso non è necessario l’intervento dell’esperto per determinare il valore dell’immobile, e la procedura di vendita viene effettuata direttamente da AER.

L’asta è preceduta da un unico atto, e cioè l’avviso di vendita, che viene inserito nei pubblici registri immobiliari. A verbalizzare l’incanto è l’ufficiale della riscossione.

Il primo tentativo di vendita deve essere effettuato entro 200 giorni dal pignoramento, e i successivi dopo almeno 20 giorni.

Se durante i primi tre incanti non si presentano potenziali acquirenti, AER può chiedere e ottenere entro i 10 giorni successivi l’assegnazione allo Stato per il prezzo di partenza dell’ultima tentata vendita. Se questo è superiore al debito la differenza spetta al debitore.

Qualora AER non proceda in tal senso, si può svolgere il quarto incanto.

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La redazione




 


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