Utenze: le aziende fornitrici possono rifiutarti il contratto se sei un cattivo pagatore?

Hai bisogno di stipulare un contratto di fornitura luce o gas, ma sei iscritto in Crif

Contratto-utenze-cattivo-pagatoreEnel o Acea, rifiutano di averti come cliente. Che fare? Sei destinato a vivere senza servizi essenziali? Fortunatamente no, il diniego, tra l’altro, in alcuni casi è addirittura illecito. Quel che è certo è che esistono varie exit strategy applicabili in base alla propria specifica situazione.

Talvolta ci si può avvalere di un prestanome, magari un parente, a cui far intestare l’utenza. La procedura implica però un incremento del costo della bolletta se questo risiede altrove.  

In linea di massima, quindi, è consigliabile verificare preventivamente la natura della segnalazione a cattivo pagatore, prima di decidere se avvalersi del coinvolgimento di un terzo. Infatti, l’azienda fornitrice di servizi non può rifiutarsi di stipulare un contratto con te, se le tue pendenze riguardano esclusivamente prestiti erogati da banche o finanziarie. Qualora lo faccia, puoi inviare reclamo tramite raccomandata A/R e, dopo un mese, in caso di assenza di risposta e/o mancata attivazione di luce o gas, puoi ricorrere a conciliazione con ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente).

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La redazione 

 

 



 
 


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