Aveva ragione, ma in 5 anni il debito è aumentato di 100 volte

Problema: un automobilista riceve una multa di circa 160 euro

Multe-annullateIn base a quale formula, dopo 5 anni, l’Agenzia delle Entrate Riscossione gli chiederà di pagare 10mila euro? I suoi legali sono impegnati a far luce, ma dichiarano, senza mezze misure, che il debito è inesistente. Un ricorso, infatti, gli aveva già dato ragione…

La tragicomica vicenda è accaduta a Bisuschio, in provincia di Varese.

Nel 2014 il figlio del proprietario del veicolo ha un sinistro, e viene rilevata un’infrazione al Codice della Strada. Il giovane avrebbe dovuto rispettare le indicazioni presenti a un incrocio. La conseguente sanzione viene contestata con successo dal genitore ma, ciononostante, la burocrazia, in modo automatico e implacabile, va avanti.

Così, tre anni fa l’uomo riceve la prima cartella esattoriale, si reca in Questura per chiedere spiegazioni e l’equivoco sembrerebbe risolto. Invece no, durante i mesi seguenti gli avvisi di pagamento si susseguono frenetici, e la somma da pagare lievita. Fino ad arrivare, recentemente, a 10mila euro. La parola spetta adesso ad Agenzia delle Entrate Riscossione, sperando che settembre, come una buona dormita, la riconduca a più miti consigli.

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