Cartelle esattoriali: cosa dobbiamo aspettarci dalla primavera?

Il 28 febbraio si avvicina…

Blocco-cartelle-esattoriali…e con questo il prepotente ritorno alla ribalta della questione dei debiti congelati. Chiudendosi il mese con una domenica, l’invio delle cartelle esattoriali ed il pagamento di quelle già notificate, dovrebbero ripartire il 1° marzo. È però sotto gli occhi di tutti che la situazione economico-sociale è rimasta invariata, rispetto a quando era stato nuovamente prorogato il blocco fiscale.

Da parte del neonato Governo Draghi, attualmente non è arrivata alcuna dichiarazione in merito, il che sembrerebbe far presagire lo stop ad ulteriori proroghe.

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È importante quindi, ricordare quali e quante sono le scadenze da tenere d’occhio, nel breve e medio termine.

Il 1° marzo si parte con i pagamenti relativi a rottamazione ter e saldo stralcio che sarebbero dovuti essere saldati lo scorso anno, prima che venisse deciso dal governo il primo blocco.

Le successive scadenze, per la rottamazione ter ed il saldo e stralcio sono 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre. A queste, per chi si è visto va aggiunto, per chi si è visto accordare il secondo, il 31 marzo.

Finora le cartelle “congelate” hanno raggiunto quota 35 milioni circa, e gli avvisi 16 milioni.

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