L’amara beffa dei tassi usurari

Tassi usurai l'amara beffa delle banche 

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Il conflitto d’interessi c’è e si vede. Si può riassumere così il metodo attraverso cui vengono determinati i tassi soglia, fondamentali per stabilire se la banca a cui abbiamo richiesto un prestito sta praticando dei tassi usurari. Ma andiamo con ordine.

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 Il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) è il valore medio del tasso d’interesse applicato dagli istituti di credito a gruppi omogenei di operazioni (crediti personali, leasing, mutui). 

Partendo da questo, mediante apposita formula, vengono calcolati e pubblicati trimestralmente i relativi tassi soglia, che rappresentano il tetto massimo oltre il quale sussiste usura bancaria

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Ma chi determina tale formula e come? 

A occuparsene è la Banca d’Italia, istituto di diritto pubblico costituito da partecipazioni pubbliche e private. 

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Nello specifico, Inps e Inail sono al 5,66%. Banche e assicurazioni private arrivano al 94,33%, e in pole position troviamo i soliti noti: Intesa, MPS, Generali e Unicredit.

Tirando le somme, per determinare e perseguire il reato di usura bancaria è necessario conoscere i relativi tassi soglia, determinati proprio da chi è “candidato” a compiere l’illecito. In parole povere, il classico cane che si morde la coda.

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La redazione 



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