Usura: indagarne uno per lasciarne agire indisturbati dieci

Veneto Banca, Popolare di Vicenza … e non solo

Nel Nordest, neanche i clienti di altri istituti di credito possono dormire sonni tranquilli. Nei giorni scorsi, infatti, Alfredo Belluco (Presidente veneto di Confedercontribuenti e Vicepresidente nazionale) ha reso nota la vicenda di una risparmiatrice vittima di usura bancaria da parte di una filiale sita in provincia di Padova.

La donna, un’imprenditrice del capoluogo, ha subito tassi d’interesse superiori di svariati punti percentuali ai valori soglia.

L’anomalia è stata rilevata a seguito di due perizie econometriche, vale a dire procedure di ricalcolo degli interessi attivi e passivi applicati dalla banca, finalizzate a certificare episodi di anatocismo e usura.

La posizione della direttrice della filiale “incriminata” risulterebbe abbastanza compromessa a causa di alcune dichiarazioni registrate. Da queste emergerebbe che i contratti viziati da illeciti sarebbero circa 1500, tutti stipulati secondo il modello prestampato imposto dalla direzione generale. Confedercontribuenti, spiega Alfredo Belluco, ha deciso di procedere legalmente contro la funzionaria, e di voler chiedere, contestualmente, le dimissioni dell’amministratore delegato dell’istituto.

 


 

 
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