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Lodi, doveva lasciare la casa di una vita, ma prima si è ucciso

«Venga pure alle 11.30 a prendere le chiavi, se trova la porta aperta può entrare». Sono state queste le ultime parole digitate da un idraulico 50enne residente a Valera Fratta qualche giorno fa, prima di suicidarsi. Il messaggio era indirizzato alla sua commercialista, incaricata dal Tribunale di occuparsi della messa all’asta della villa in cui l’uomo viveva.  
 
L’immobile era stato aggiudicato due mesi fa circa per 120.000 euro (a fronte di una superficie di 200 metri quadrati). Tuttavia le autorità avevano deciso di lasciare all’idraulico il tempo necessario per trasferirsi. «Si tratta di un fatto gravissimo, figlio della grave crisi in cui ci troviamo, e i creditori chiedono di essere pagati. Difficile trovare rimedio». Così il Procuratore della Repubblica Vincenzo Russo.
 
Ogni anno il Tribunale di Lodi dispone l’asta di circa 600 immobili, e questo non era certo considerato uno dei casi più critici. L’uomo non aveva tentato di ostacolare la procedura intrapresa due anni fa, e aveva fatto capire di aver trovato un’altra sistemazione. 
 
Sarà ora il Pubblico Ministero Nicola De Caria a decidere se chiedere o meno l’autopsia. 
 
 

 

Bollo auto: forse Equitalia sta per farti un “regalo” e non lo sai…

L’Agenzia di Riscossione ha deciso di celebrare a modo suo l’avvicinarsi delle feste Mancato_Pagamento_Bollo_Auto

Così, ha pensato bene di salutare l’imminente Natale con una pioggia di cartelle esattoriali originate dal mancato versamento del bollo auto. Se anche tu sei fra i tanti destinatari, prima di entrare nel pallone, leggi qui. 
 
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Tanto per cominciare, è bene fare chiarezza sui termini di prescrizione, che decorrono dopo 36 mesi. Più precisamente, al 31 dicembre del terzo anno seguente al mancato versamento. 
 
Il bollo scade a dicembre 2015 con obbligo di saldo a gennaio 2016? L’imposta non sarà più dovuta dal 2020
 
Ritieni che la cartella sia illegittima o infondata? Puoi presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro 60 giorni dalla notifica. Se la posta in gioco è superiore a 2.582,28 euro è necessario chiedere l’intervento di un legale
 
La procedura di autotutela, invece, è facoltativa, e comunque non congela i termini per rivolgersi all’autorità tributaria.
 
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Da redazione 


 

Equitalia: cosa cambia nel 2016?

In arrivo importanti novità per quel che riguarda la notifica delle cartelle esattoriali. Mai come stavolta, è proprio il caso di dire che la legge non ammette ignoranza. Ecco in dettaglio le più importanti modifiche.
 
Se l’indirizzo PEC del contribuente risulterà inutilizzabile perché pieno, non attivo o, semplicemente, non valido, dopo un secondo tentativo, da compiersi almeno due settimane dopo, Equitalia procederà a depositare l’atto presso la Camera di Commercio. Contestualmente, sarà pubblicato online e spedito al destinatario tramite raccomandata.
 
La notifica tramite Posta Elettronica Certificata sarà peraltro esclusiva e obbligatoria. Gli indirizzi, che dovranno essere sempre attivati, saranno trasmessi alla Camera di Commercio, per poi essere trascritti nel registro Ini-Pec (Indice Nazionale degli indirizzi di Posta elettronica certificata). Il contribuente sarà quindi immediatamente rintracciabile da Equitalia attraverso una semplice ricerca.