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Fermo amministrativo: quando rischi e come te ne liberi

Spesso realizziamo l’importanza di qualcosa solo dopo averla persa

Fermo_Amministrativo

Succede, ad esempio, nel caso del veicolo con cui abitualmente ci muoviamo, se viene sottoposto a fermo amministrativo. 

Per questo è importante sapere quando arriva il provvedimento, e soprattutto come fare a scongiurarlo.

Le ganasce scattano per importi maggiori o uguali a 800 euro, mentre ne sono esenti i mezzi di trasporto utilizzati da invalidi o disabili.

Come viene comunicato il debito?

La notifica si perfeziona in due passaggi: il primo è la richiesta di pagamento inoltrata dall’ente creditore, che risulta valida solo se specifica anche le singole causali, e il secondo è la cartella proveniente da Equitalia

Se detta procedura viene eseguita correttamente, il fermo può arrivare in qualunque momento, anche a distanza di anni, a patto che nel frattempo non sia sopraggiunta la prescrizione del debito.

Quanto tempo c’è per estinguere la pendenza?

Il debitore deve saldare l’importo entro 60 giorni dalla notifica della cartella, se vuole scongiurare il fermo amministrativo. In caso contrario, l’Agenzia di Riscossione deve notificargli almeno un preavviso, riferito a uno o più veicoli, in base all’importo in questione.

Dopo 30 giorni dal sollecito il provvedimento si perfeziona: Equitalia procede alla sua registrazione presso il PRA. D’ora in avanti il mezzo di trasporto non può circolare né essere radiato o demolito. Se durante il fermo si utilizza il veicolo, si incorre in una multa a partire da 776 euro.

Durante il mese di tempo offerto dall’Agenzia di Riscossione l’interessato può optare per una di queste strategie: pagare, chiedere la rateazione del debito, provare che il veicolo è fondamentale per l’esercizio dell’attività lavorativa, avanzare contestazioni. In quest’ultimo caso deve poter dimostrare di aver inoltrato comunicazione scritta.

 

Che succede se ottieni la rateazione del debito?

Rispetto al passato le cose sono cambiate. In precedenza, infatti, era possibile azzerare il provvedimento ottenendo la dilazione della cifra dovuta e pagando la prima tranche, oggi, invece, in tal modo si ottiene semplicemente la sospensione del fermo. Per cancellarlo, bisogna versare fino all’ultima rata.

Come liberarsi dal fermo amministrativo?

Il provvedimento, ovviamente, decade quando il debito è integralmente estinto o se il giudice annulla la cartella esattoriale che lo ha originato.

A questo punto tocca all’interessato chiedere la cancellazione del fermo amministrativo dal PRA. Per farlo è necessario presentare il documento attestante la sua revoca. 

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La redazione
 


 

 

Cartelle esattoriali consegnate a parenti: non c’è obbligo di mandarti raccomandata

Non sei a casa e arriva una comunicazione da Equitalia? 

Cartella_esattoriale_notificata_a_terzi_in_assenza_del_destinatarioStai attento, perché l’Agenzia di Riscossione non è tenuta ad avvisarti che la notifica è avvenuta a terzi.

Nei giorni scorsi, infatti, la Corte di Cassazione ha precisato che, nel caso in cui l’atto sia consegnato a terzi, non esiste l’obbligo di inoltro della CAN (sent. n. 1304/17 del 19 gennaio). 

Dunque, si sottolinea che le cartelle di pagamento prevedono una regolamentazione specifica (articolo 26, comma 1, seconda parte del D.P.R. n. 602 del 1973) e differente da quella connessa agli atti giudiziari.

Insomma, se il postino, in assenza del diretto interessato, consegna a un familiare convivente una cartella di pagamento, Equitalia non deve far seguire alla procedura la Comunicazione di Avvenuta Notifica (raccomandata semplice, senza ricevuta di ritorno). 

La pronuncia presenta controindicazioni particolarmente forti, perché condiziona la conoscenza di quanto avvenuto al grado di memoria e affidabilità di terzi.

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Che succede se arriva una raccomandata quando non ci sei?

I casi possibili sono due: se il familiare si rifiuta di prendere la comunicazione, il postino deposita nella buca delle lettere l’atto relativo alla tentata notifica, e successivamente consegna la busta all’ufficio postale. Il destinatario riceverà la CAD (Comunicazione di Avvenuto Deposito) e, se il plico non verrà ritirato entro 30 giorni, la raccomandata torna al mittente ma si ritiene consegnata, con tutto ciò che ne consegue.

Se, invece, il familiare decide di prendere la raccomandata, deve seguire l’invio della CAN al diretto interessato.

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Come verificare se hai comunicazioni in sospeso?

C’è un solo modo per tenere sotto controllo la propria posizione nei confronti di Equitalia. È necessario richiedere ai suoi uffici, o tramite Internet, un estratto ruolo. Sarà quindi possibile visualizzare la lista delle cartelle notificate a lui o, in sua assenza, a terzi. 

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Da redazione



 

Previsti aumenti su Rc auto. Calcola quanto ti costerà i prossimi mesi

Anno nuovo, assicurazione che sale

Aumento_assicurazioni_autoSembra essere questo il motivo conduttore del 2017, per quanto riguarda i proprietari di veicoli. 

Infatti, nei prossimi mesi è ipotizzato un incremento dei premi, a fronte della costante riduzione che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni. 

A tratteggiare questo scenario è stata l’agenzia di rating Fitch, che ha messo in relazione i contenuti rendimenti garantiti dagli investimenti con il bisogno delle compagnie di rimpinguare gli incassi relativi alla Rc Auto.

Il trend in discesa iniziato nel 2012 è stato determinato dall’incrocio di due fattori: consistente impiego di sistemi telematici black box sui veicoli, ed estrema competitività tra compagnie assicurative

In base ai dati rilevati dall’Osservatorio di Segugio.it (uno dei principali comparatori online di assicurazioni), nella seconda metà del 2016 il costo medio della Rc Auto è stato di circa 760 euro (-4% rispetto allo stesso periodo del 2015), il che ha comportato un aumento di 40 euro rispetto alla prima metà dell’anno.

Come calcolare l’importo da pagare?

Ogni automobilista può fare una stima approssimativa dell’ammontare della propria assicurazione: è sufficiente controllare a quale direttiva fa riferimento il veicolo e moltiplicare il valore indicato in tabella per ogni KW (o CV) di potenza

Se poi il bollo auto da rinnovare è inferiore all’anno, è necessario tenere in considerazione i valori unitari indicati nella colonna del pagamento frazionato.

Multe di notte: quanto costano

Il Codice della strada 2017 stabilisce importi più alti per le sanzioni da pagare in caso di infrazioni occorse a tarda sera

Nello specifico, la maggiorazione è di un terzo rispetto a quanto si dovrebbe versare per eventi successi di giorno, se i fatti si sono svolti  tra le 22 e le 7 di mattina. A fare la differenza è  la velocità con cui si procedeva. 

da redazione