In questa sezione troverai ogni giorno tutte le news più interessanti e utili per te.

 

Scritte da esperti blogger, dottori commercialisti e esperti di finanza e diritto tributario, in quesi articoli troverai fatti reali e concreti. 

Svolgiamo un lavoro estenuante per filtrare le notizie false e le bufale. Non ci piace illudere i nostri utenti, ma insistiamo su  uno stile professionale e onesto.

Registrati e riceverai ogni settimana la newsletter gratuita con tutte le notizie e gli aggiornamenti utili direttamente sulla tua email.

Notizie

Lucca: fideiussione capestro cancellata e pignoramento immobile scongiurato

Fare da garante per un mutuo si rivela spesso un’arma a doppio taglio

Fideiussione-mutuoInfatti, sottoscrivere una fideiussione per permettere a  qualcun altro (partner, amico, figlio…) di ricevere liquidità NON è una mera formalità, anche se, dimostrando una certa superficialità, è così che i diretti interessati tendono a presentarla.

Così, può capitare che, dopo una manciata di rate saltate dal mutuatario, il fideiussore venga chiamato in causa per rimborsare la pendenza. E, che in caso di rifiuto, questo rischi che i propri beni vengano intaccati.

Ti potrebbe interessare

Fortunatamente, però, in questi giorni è arrivata una buona notizia dalla Toscana: una fideiussione capestro (caratterizzata, cioè, da condizioni particolarmente rigide e pesanti) risalente e 13 anni fa è stata cancellata, salvando l’immobile di proprietà del sottoscrittore. L’uomo si era inizialmente impegnato per un importo di circa 120mila euro, che già dopo un anno erano diventati quasi 200mila.

Nel frattempo il conto corrente a cui era agganciata la fideiussione veniva chiuso rilevando uno scoperto di 130mila euro; la banca cedette il credito ad un altro istituto, avvalendosi del metodo della cartolarizzazione.

Dopo anni fu emesso un decreto ingiuntivo, ma la società di proprietà del debitore non esisteva più, e quindi il provvedimento fu “trasferito” in capo al fideiussore. Questo si opponeva appellandosi alla violazione della normativa antitrust del 1990, e il giudice del Tribunale di Lucca ha accolto le sue ragioni annullando il pignoramento e obbligando la banca a pagare le spese processuali.

Leggi anche

Ti possono pignorare la tredicesima?

La redazione 



 


Multa: se firma illeggibile può essere annullata

Grafia incomprensibile?

Multa_annullata

Nell’immaginario collettivo i principali colpevoli del “reato” sono i medici. Tuttavia, l’esperienza quotidiana dimostra che perfino categorie professionali insospettabili subiscono l’indiscreto fascino della scrittura criptica, che nulla – o quasi –ha da invidiare ai geroglifici egizi. E per quanto possa risultare difficile da credere, le conseguenze, talvolta, si rivelano positive per i cittadini.

Ti potrebbe interessare anche

Bollo non pagato: cosa ha deciso la Cassazione?

Maggiori info
 
 
rmazioni https://www.usuraonline.com/notizie/

Multa annullata per un motociclista

In Trentino Alto Adige un 50enne motociclista si è visto annullare una multa di circa 2.000 euro in quanto le firme apposte dagli agenti di polizia locale risultavano pressoché incomprensibili.

L’uomo, alla guida di un ciclomotore, era stato fermato il 12 aprile 2017 e, a seguito di controllo, emergeva che la sua patente era stata precedentemente sospesa. Ciò aveva determinato non solo la suddetta multa ma anche un ulteriore verbale di fermo amministrativo.

I difensori del motociclista avevano presentato ricorso evidenziando tre differenti scenari che avrebbero potuto inficiare la validità della sanzione pecuniaria. Quello accolto dal giudice di pace riguardava l’illeggibilità delle firme degli agenti di polizia locale, sostanzialmente equiparate a degli scarabocchi. Essendo i nomi indicati incomprensibili, identificare gli accertatori si era rivelato impossibile: di fatto il verbale sarebbe potuto essere redatto da chiunque.

Contestualmente, i difensori dell’uomo avevano rilevato che il suo nome era stato riportato in modo sbagliato, senza contare che il citato comma 0016 dell’articolo 218 del Codice della Strada non esiste.

Il giudice Antonio Orpello ha definito fondato il motivo inerente l’illeggibilità della sottoscrizione, ma ha comunque chiesto al motociclista di compensare le spese di giudizio. Non era infatti in discussione la natura e l’origine della sanzione, dunque non sarebbe stato logico avallare una chiara violazione del Codice della Strada per questioni puramente formali.

Quali vizi possono annullare una multa?

Non tutte le imperfezioni contenute nel verbale di accertamento della sanzione determinano l’inefficacia dello stesso. Tuttavia, una nutrita schiera di “errori tecnici” comporta detto effetto: ad esempio, è fondamentale indicare luogo e punto esatto in cui si è verificata l’infrazione, e la relativa data.

Inoltre, se la strada in cui si sono verificati i fatti è particolarmente lunga, bisogna riportare anche il numero civico; tale dettaglio è in grado di fare la differenza, se “l’arteria” congiunge due comuni.

Altrettanto decisive sono le informazioni riguardanti l’importo della multa e le relative modalità di pagamento. L’assenza di uno solo di questi elementi può determinare l’annullamento dell’atto di accertamento.

È possibile inoltrare ricorso anche quando dalla verifica della foto che testimonia l’infrazione emerge che il veicolo coinvolto non era di proprietà della persona menzionata nel verbale. 

La redazione

Compila il modulo sottostante per richiedere la tua visura PRA 

 
 


Rinvio di sei mesi per le cartelle esattoriali?

Si avvicinano le feste,

e molti vorrebbero poter gettare dal balcone le cartelle esattoriali per non rivederle mai più. Invece i debiti con il Fisco ci accompagneranno anche nel 2022, restando – fortunatamente – congelati per un po’. Forse.

La manovra è attualmente in discussione e si fa strada l’ipotesi di un blocco di 180 giorni delle cartelle esattoriali che saranno notificate tra gennaio e marzo 2022. E questo sposterebbe il loro pagamento nella finestra temporale compresa tra luglio e settembre.

Contestualmente potrebbe essere confermata per tre mesi (a fronte dei sei richiesti attraverso molteplici emendamenti) l’esenzione dalla Tosap-Cosap, l’imposta relativa all’occupazione del suolo pubblico. Una misura, questa, che dà parziale sollievo ai proprietari di bar e ristoranti che, in virtù delle misure di contenimento del Covid19, hanno occupato il suolo pubblico con i tavolini.

Tuttavia il momentaneo congelamento non soddisfa né privati, né imprenditori né partite IVA. Da Confedercontribuenti fanno sapere, infatti, che sarebbe necessario intervenire anche sui debiti bancari.

Ti potrebbe interessare

Ti possono pignorare la tredicesima?

La redazione



 


✍  FAQ    Chi siamo     
Info Privacy

CONTACT